Unknown-29

San Mauro Pascoli, venti imprese di Confartigianato a confronto con la sindaca Garbuglia: sempre più difficile reperire manodopera specializzata

A cura dell’Ufficio Stampa
uff.stampa@confartigianatofc.it

Oltre venti imprenditori artigiani sammauresi si sono confrontati con la sindaca Luciana Garbuglia sulle criticità che insidiano lo sviluppo e il fare impresa nel territorio comunale all’incontro promosso da Confartigianato cesenate nella sede del Municipio nel corso del quale sono state anche raccolte le disponibilità a coinvolgersi nel rinnovo della cariche elettive diventando ambasciatori di Confartigianato.

 

Era presente il presidente del Comitato di Zona Fabrizio Brigliadori e ha aperto i lavori la responsabile Sabrina Baldazzi, a cui ha fatto seguito l’intervento di Eugenio Battistini, responsabile area Relazioni istituzionali di Confartigianato. La sindaca Luciana Garbuglia, alla fine del suo secondo mandato, ha evidenziato lo sforzo del Comune per attrarre risorse per fare investimenti, passate da 1,5 annui a 8 milioni di euro grazie al Pnrr , utili allo sviluppo ed ai servizi per il territori o e si è soffermata sulla tariffa corrispettiva puntuale, che dovrà essere adottata dal Comune che vanta una raccolta differenziata arrivata già comunque a quasi l’80%, infine ha lamentato la difficoltà per i piccoli Comuni di fare politiche per la casa, dal momento che non arrivano risorse attratte solo dai grandi Comuni. La sindaca ha annunciato la prima Cer in Project Financing da un investitore privato, con il comune che mette a disposizione i tetti degli edifici pubblici per l’auto produzione di energia rinnovabile.
Per le imprese hanno preso la parola Paolo Dall’Acqua di Coop. Aquilone, Stefano Baiardi di Sab Group, Pietro Bucellato di Baldinini sas, Mariglen Pergega di Dolcemente Pascoli, Denis Ermeti di Coop Nemesis e Massimiliano Protti di Gut Srl. Tutti hanno richiesto un ambiente più favorevole al fare impresa. La criticità maggiormente evidenziata è stata la difficoltà a trovare personale in vari tipologie di lavoro, specie per quel che riguarda i giovani, i quali cercano sempre più orari e giornate di lavoro più compatibili con la qualità della vita. A questa esigenza che peraltro va analizzata in profondità fa riscontro la significativa esperienza messa in atto dall’azienda Dolcemente Pascoli del titolare Mariglen Pergega, settore pasticceria, gelateria, che è riuscita a garantire a tutti i lavoratori impiegati due giornate intere di riposo. Inoltre è stata lamentata la stretta creditizia che con il costo molto caro dei mutui blocca gli investimenti. Le imprese che fanno export hanno messo in luce l’aumento del costo delle materie prime e dei noli marittimi, a causa del conflitto mediorientale e sono state richieste politiche protezionistiche alla Commissione Europea dal momento che le politiche ambientali e sociali determinano maggiori costi per le impres, nonostante l’Europa concorra in maniera non significativa, all’inquinamento globale. Infine al Governo centrale gli imprenditori hanno richiesto politiche più sviluppate di welfare aziendale, detassando maggiormente premi e straordinari aziendali.per consentire ai lavoratori trattamenti salariali più dignitosi. L’imprenditore Stefano Baiardi di Sab Group si è rivolto agli imprenditori colleghi domandando come possiamo difenderci in questa situazione di contesto penalizzante per le piccole e medie imprese. Non è infatti sufficiente sfogarsi, ma occorre trovare soluzioni insieme accompagnati dalla associazione. Il responsabile Area relazioni istituzionali Battistini ha messo in luce  che l’associazione ha compito di rappresentare e tutelare le istanze delle imprese condividendo con gli enti pubblici il modello di sviluppo imperniato sulla presenza diffusa delle numerose piccole imprese e creare momenti e strumenti di confronto e reti tra imprese, per trovare insieme proposte e soluzioni, e diffondere tramite la contaminazione, buone pratiche efficaci, che possano essere emulate.
Nella foto i partecipanti all’incontro.