RAVAGLIA 09/04/2019 CESENA CONFARTIGIANATO

Orizzonte Romagna: puntare su infrastrutture fisiche e digitali, formazione e innovazione

A cura dell’Ufficio Stampa
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“Orizzonte Romagna”: prosegue il percorso di approfondimento delle Confartigianato romagnole sulle potenzialità e sulle sfide che il territorio romagnolo ha di fronte per aumentare la propria competitività economica e continuare a garantire il benessere diffuso e la coesione sociale che lo caratterizzano. Nella sede di Confartigianato Cesena si è tenuto un incontro di approfondimento sui temi delle infrastrutture fisiche e digitali e della conoscenza, formazione e innovazione quali fattori importanti per la costruzione di un Piano strategico di territorio. 

“Questa iniziativa fa parte di un percorso di Confartigianato Imprese Emilia-Romagna, partito con l’intenzione di creare una serie di momenti di incontro e confronto su tutto il territorio regionale – mette in luce il presidente di Confartigianato Emilia-Romagna, Marco Granelli -. L’obiettivo è quello di dare il proprio contributo di idee condivise per far crescere le imprese. Un momento inclusivo che valorizza le persone, coniugando i valori del lavoro e del fare impresa. Per la Confartigianato, rappresentata in questo evento dalle associazioni territoriali della Romagna, è un grande atto di responsabilità, per ribadire la propria intenzione di essere una presenza che, di fronte ai decisori politici, fa proposte finalizzate al bene comune“. Hanno partecipato l’assessore regionale ai trasporti, reti infrastrutture materiali e immateriali, programmazione territoriale e agenda digitale Raffaele Donini; il direttore generale di Lepida dottor Gianluca Mazzini,  il professor Giovanni Pau del Dipartimento di Informatica-Scienza e Ingegneria Università di Bologna, la professoressa Daniela Rocchi di Fondazione ITS Maker. Ha aperto i lavori il presidente di Confartigianato Cesena Stefano Ruffilli e ha moderato il professor Lorenzo Ciappetti di Antares. 

Rispetto alle dotazioni infrastrutturali fisiche l’assessore Donini ha sottolineato, collegandosi alla stretta attualità, l’impegno della Regione per sbloccare l’emergenza E45 ed ha evocato l’utilizzo del Patto del lavoro, quale ulteriore strumento di pressione al Governo per fornire risposte all’altezza delle aspettative, si è soffermato sui nodi infrastrutturali annunciando per il 2021 la rete ferroviaria adriatica ammodernata, l’apertura nel 2020 nel porto di Ravenna del cantiere per il ripristino dei fondali, la realizzazione del trasporto rapido costiero per Rimini, il potenziamento dei collegamenti degli aeroporti di Rimini e Forlì. L’assessore si è soffermato sulla logica del Masterplan regionale che intende premiare i territori che fanno squadra (come avvenuto in Romagna per il Tpl) sulla manutenzione delle strade con la riassegnazione di mille km alla competenza statale, rilevando che le criticità purtroppo permangono sulle strade provinciali e comunali. Il direttore di Lepida Mazzini ha affrontato gli investimenti sulle infrastrutture digitali, quelli a banda ultra larga e, grazie all’intesa tra Regione, Lepida e Open Fiber,  all’allargamento delle opportunità di connessione ultraveloce alla rete, per garantire ad un numero sempre maggiore di cittadini e imprese nuove opportunità e servizi più qualificati. Sui temi legati alla conoscenza, formazione e innovazione Daniela Rocchi della Fondazione Its Maker si è soffermata sugli interventi per collegare scuola e università con il mondo dell’impresa presentando il corso Its Meccanica rivolto a 24 ragazzi per sviluppare competenze applicative anche grazie a tirocini formativi in azienda. Il professor Giovanni Pau del Dipartimento di informativa, Scienze e Ingegneria dell’Università di Bologna ha messo al centro del suo intervento l’innovazione digitale rimarcando che il vero valore è inventare l’oggetto nuovo, prerogativa anche delle piccole imprese, ed evidenziando una nuova disponibilità del mondo universitario a supportare progetti ritenuti interessanti per i ricercatori e per le imprese. Dal dibattito è emersa  la difficoltà delle piccole imprese ad intercettare il rapporto con l’università ed a partecipare ai bandi regionali che stanziano contributi per l’innovazione, poiché prevalentemente tagliati per la grande impresa. Nella sua conclusione il presidente di Confartigianato Cesena Ruffilli ha sottolineato che le piccole imprese possono avere un ruolo da protagoniste anche nella sfida digitale grazie alla loro creatività e all’artigenialità, peculiarità delle aziende a valore artigiano e ed ha garantito l’impegno delle Confartigianato di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini nel continuare a lavorare sul progetto d’integrazione della Romagna. “Questa iniziativa fa parte di un percorso di Confartigianato Imprese Emilia-Romagna, partito con l’intenzione di creare una serie di momenti di incontro e confronto su tutto il territorio regionale – mette in luce il presidente di Confartigianato Emilia-Romagna, Marco Granelli -. L’obiettivo è quello di dare il proprio contributo in idee condivise per far crescere le imprese. Un momento inclusivo che valorizza le persone, coniugando i valori del lavoro e del fare impresa. Per la Confartigianato, rappresentata in questo evento dalle associazioni territoriali della Romagna, è un grande atto di responsabilità, per ribadire la propria intenzione di essere una presenza che, di fronte ai decisori politici, fa proposte finalizzate al bene comune“.