56997502_2358600470851847_785626059050582016_n

Confartigianato in prima linea alla manifestazione per l’emergenza E45

A cura dell’Ufficio Stampa
uff.stampa@confartigianatofc.it

C’era anche Confartigianato cesenate con il presidente del comitato Valle Savio Valerio Cangini, il responsabile di zona Pierluigi Battistini, il segretario cesenate Stefano Bernacci con la bandiera e la felpa di Confartigianato a capo di un gruppo di imprenditori e funzionari alla manifestazione che si è tenuta in piazza Martiri a San Piero in Bagno sull’emergenza E45. All’iniziativa promossa dal  «Tavolo aperto e pubblico sull’emergenza E45», convocato dal coordinamento dell’Unione Comuni Valle Savio, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, enti ed istituzioni varie, hanno partecipato oltre duecento persone.

Confartigianato è in prima linea nella difesa dei diritti delle imprese, dei lavoratori, delle famiglie e dei 117mila cittadini residenti nella Valle del Savio colpiti dai disagi causati dall’interruzione della E45. Alla manifestazione di sabato mattina erano presenti i sindaci dell’Unione, con la fascia tricolore, politici, amministratori e rappresentanti delle organizzazioni economiche e sindacali. E’ stato ricordato che  il ministro Toninelli, durante la sua visita al viadotto Puleto il 15 febbraio scorso, aveva affermato: «dopo un mese si potrà riaprire la E45 anche ai mezzi pesanti. Se dovessero passare più di 30 giorni per la riapertura noi valuteremo a un tavolo di governo, col ministro Di Maio e il presidente del Consiglio, anche le necessità fatte dal territorio e dalle imprese locali come aiuti». Rispetto ad allora, tuttavia,  nessun provvedimento si è ancora concretizzato. L’E45 continua ad essere aperta dal 13 febbraio, giorno della riapertura del viadotto Puleto, solo ai mezzi leggeri e i lavori sulla vecchia SS3bis non sono ancora partiti. Quanto agli ammortizzatori per i lavoratori e le imprese si attendono ancora risposte. La Regione ha messo a disposizione 500mila euro, con un bando aperto venerdì scorso. Il sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini ha rimarcato che la chiusura della E45 ai mezzi pesanti è per il nostro territorio una delle calamità socio-economiche più gravi dal terremoto del 1918. Fra i rappresentati delle organizzazioni di categoria è intervenuto anche il presidente Confartigianato Valerio Cangini che ha lamentato il profondissimo disagio delle categorie economiche, dall’autotrasporto alle imprese turistiche e ricettive, a tutto l’indotto dell’alta valle del Savio. Quelle che si attendono ora in tempi brevi sono dunque le risposte richieste e promesse, per non fare precipitare del tutto una situazione già grave: per riaprire al traffico completo la E45, rendere disponibile l’ex statale e sostenere imprese e cittadini con gli ammortizzatori.

Nella foto in primo piano la delegazione di Confartigianato cesenate durante la manifestazione in piazza Martiri a San Piero in Bagno con il presidente Valerio Cangini, il segretario cesenate Stefano Bernacci, il responsabile di zona Pierluigi Battistini e il responsabile Area Categorie e Mercato Eugenio Battistini,