Presidenza-2025

Pane fresco più garantito, la nuova legge tutela le lavorazioni artigianali

A cura dell’Ufficio Stampa
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Le nuove norme a tutela dell’artigianato e della panificazione sono al centro della valutazione di Confartigianato. L’articolo 16 della legge annuale Pmi intende contrastare l’uso improprio delle denominazioni “artigianato”, “artigianale”, rafforzando la tutela delle imprese regolarmente iscritte all’Albo delle Imprese artigiane e garantendo maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori.

«Dal 7 aprile è entrata in vigore una norma molto importante che sanziona chi utilizza le denominazioni legate all’artigianato senza possedere i requisiti previsti dalla legge e senza essere iscritto all’Albo delle Imprese Artigiane – rimarca il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena -. Si tratta di una misura da tempo sollecitata da Confartigianato che difende l’autenticità delle produzioni artigiane italiane e contrasta forme di concorrenza sleale che penalizzano gli imprenditori e danneggiano i consumatori. È una legge che valorizza il lavoro degli artigiani e rafforza l’autentica qualità del Made in Italy. Quanto al provvedimento normativo dedicato alla vendita del pane, già approvato dal Senato e in attesa del via libera definitivo della Camera, la norma prevede una netta distinzione tra pane fresco e prodotti ottenuti da impasti congelati o surgelati, attraverso specifiche regole di esposizione, cartellonistica ed etichettatura” 

“Da sempre questa è una una battaglia di Confartigianato _ aggiunge il Gruppo di Presidenza -.  I consumatori devono poter riconoscere con chiarezza il pane fresco artigianale rispetto ai prodotti ottenuti da lavorazioni congelate o precotte. Le nuove disposizioni garantiranno maggiore trasparenza nei punti vendita e valorizzeranno il lavoro quotidiano dei panificatori che producono pane fresco con processi continui e tradizionali».

recenti dati elaborati dall’Osservatorio nazionale di Confartigianato evidenziano come la crisi geopolitica nel Golfo Persico stia già producendo effetti significativi sull’economia italiana, con conseguenze che interessano da vicino anche il sistema produttivo cesenate e romagnolo. Particolarmente rilevante è il crollo delle esportazioni verso il Medio Oriente.

Nella foto il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena.