visual responsabili servizi_0001_eugenio

Sicurezza sul lavoro: formati 1.150 addetti, ma norme da semplificare

A cura dell’Ufficio Stampa
uff.stampa@confartigianatofc.it

Sono ben 1.150 i… diplomati in salvaguardia della sicurezza sul lavoro. E’ il lusinghiero risultato conseguito da Confartigianato e dalle sue imprese impegnate a promuovere e realizzare nei fatti la cultura della prevenzione, per conseguire maggiori livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nelle sedi territoriali della Confartigianato di Cesena, si tiene l’ultima infornata di corsi di formazione programmati per il 2019 rivolta colpo devono effettuare l’aggiornamento alla luce dell’accordo Stato-Regioni e delle norme sui rappresentanti lavoratori per la sicurezza.

I  corsi, realizzati da Form-Art, ente di formazione di Confartigianato coordinato a Cesena da Ursula Versari, hanno visto la partecipazione di 1.050 lavoratori a cui si aggiungono 100 imprenditori che hanno frequentato per esercitare il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione aziendale. Altri corsi hanno riguardato la guida dei carrelli elevatori, le emergenze di primo soccorso e di prevenzione incendi e l’aggiornamento di preposti e dirigenti. Dopo anni di calo degli infortuni, il 2018 ha registrato una pericolosa inversione di tendenza. Sono aumentati infatti  gli infortuni (da 635.433 a 641.261) e sono incrementati anche quelli mortali (da 1.029 a 1.133.Crescono anche i casi di malattia professionale. Occorre quindi mantenere alta la guardia, intensificando l’attenzione per migliorare i livelli di sicurezza e salute. “Livelli che – osserva il responsabile dell’area Categorie e Mercato di Confartigianato Cesena, Eugenio Battistini – grazie all’attività formativa e agli investimenti aziendali operati in questi anni in nuove tecnologie, agli  adeguamenti strutturali ed organizzativi degli ambienti di lavoro, hanno contribuito anche nel nostro territorio a migliorare il fenomeno infortunistico, conseguendo maggiori standard di sicurezza e qualità lavorativa”.

Il Servizio Ambiente e Sicurezza di Confartigianato, coordinato da Emanuela Magrini, segue in maniera personalizzata cinquecento imprese per gli adempimenti delle valutazioni dei rischi e dei piani aziendali di prevenzione. “Prosegue sull’altro versante  – aggiunge Battistini – anche la battaglia di Confartigianato per rendere più sostenibile la legislazione della sicurezza sul lavoro, che con il proliferare di regole, adempimenti ed obblighi non è tarata a misura di piccola impresa. Meno carta e più sicurezza nelle imprese: questo l’obiettivo di Confartigianato e delle imprese”.

Nella foto Eugenio Battistini.