19-5-20tavolosanmauropascoli

San Mauro Pascoli, candidati sindaco battaglieri al confronto in Confartigianato

A cura dell’Ufficio Stampa
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San Mauro Pascoli, distretto calzaturiero e distretto delle piccole e medie imprese in cui l’artigianato gioca un ruolo trainante, deve diventare un modello di città per l’ambiente favorevole allo sviluppo. E’ stato uno dei motivi dello stimolante confronto che si è tenuto nella sede di Confartigianato del Rubicone, guidato dal responsabile del comitato comunale Bruno Dellamotta, con i tre candidati sindaco alle elezioni amministrative: Luciana Garbuglia, sindaco uscente, centrosinistra; Nicola Rossi, centrodestra; e Matteo Pollini, lista civica.

Confartigianato ha presentato una serie di richieste contenute in un manifesto elettorale per rendere l’ambiente più favorevole allo sviluppo e più performante anche con azioni su versanti più innovativi di sviluppo come il welfare circolare, la creazione di un orizzonte Romagna più coeso e attrezzato con adeguate infrastrutture fisiche e digitali per le quali le Confartigianato romagnole hanno chiesto la realizzazione di un masterplan specifico. Su questa cornice più ampia si dibattuto sulle peculiarità sammauresi, con le problematiche relative all’ancora imperante abusivismo nella manifattura con danni agli artigiani contoterzisti regolari, la necessità di sostenere le piccole imprese oltre ai grandi complessi del distretto calzaturiero che danno lavoro e benessere al territorio, la riduzione del carico fiscale e burocratico, la valorizzazione eil  fattivo riconoscimento dell’impegno dei privati da parte dell’ente pubblico, il rilancio del centro storico e dei quartieri periferici, risposte sull’emergenza sicurezza anche nelle aree produttive e maggiore fruibilità urbana, la valorizzazione delle potenzialità turistiche e culturali, che fanno perno su Villa Torlonia e il Parco di Villa Pascoli. Non è mancato il confronto sull’operato dell’Unione dei Comuni, con i giudizio del sindaco uscente più positivo rispetto a quello più critico dei candidati contendenti.
I candidati hanno anche fornito le loro ricette su come incrementare la sicurezza, che in verità non sono molto differenti: servono più forze dell’ordine, utilizzare la tecnologia, integrando le telecamere pubbliche e private in un circuito unico che possa aumentare l’efficacia dell’intervento delle forze dell’ordine, attivare il controllo di vicinato. Spazio anche alle domande del pubblico di imprenditori, molto coinvolto, che ai candidati hanno chiesto, se diventeranno sindaco, di dimostrare nei fatti la loro espressa volontà di sostenere le piccole imprese.

Nella foto i tre candidati a sindaco protagonisti del confronto con il presidente di Confartigianato Rubicone Fabrizio Brigliadori e il responsabile Bruno Dellamotta