Ddl sicurezza sui luoghi di lavoro, Confartigianato chiede di evitare nuovi oneri e aggravi per le imprese

A cura dell’Ufficio Stampa
[email protected]

“La sicurezza non si costruisce con nuovi adempimenti, ma con cultura, prevenzione e formazione”. Lo rimarca Confartigianato sul ddl “Misure urgenti per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”. 

 

 “Nel ribadire la centralità della sicurezza come valore condiviso e investimento strategico e non come mero adempimento – mette in luce il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena (Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati, nella foto) – Confartigianato valuta complessivamente positivo il  provvedimento, legislativo che accoglie molte delle proposte avanzate dalle rappresentanze dell’artigianato, in particolare sulla revisione delle tariffe INAIL, sulla promozione della cultura della sicurezza sin dalla scuola e sul finanziamento della formazione tramite i fondi interprofessionali. Tuttavia si rimarca la necessità di evitare nuovi oneri e complicazioni per le micro e piccole imprese, chiedendo un’attenta attuazione delle misure su badge di cantiere e patente a crediti e un pieno coinvolgimento delle parti sociali.  Apprezzamento, infine, per gli interventi che incentivano la formazione e la prevenzione, strumenti fondamentali per ridurre gli infortuni”.