Folta affluenza ai forni per la Giornata mondiale del pane, sacchetti personalizzati per i clienti sulla Romagna che tiene botta e si guadagna la pagnotta

A cura dell’Ufficio Stampa
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Larga affluenza di clienti ai forni cesenati in occasione, stamane, della Giornata mondiale del pane in cui pianificatori cesenati e romagnoli aderenti a Confartigianato al progetto Assapora la Romagna hanno distribuito il pane e i prodotti artigianali dolci e salati in sacchetti personalizzati con il logo “I Romagnoli si guadagnano la pagnotta e tengono botta!”, per evidenziare la forza d’animo dimostrata dagli imprenditori locali dopo gli eventi che hanno colpito il nostro territorio, dall’alluvione al terremoto. 

“L’occasione è stata propizia – rimarca il coordinatore di categoria Paolo Gabelli- anche per illustrare ai clienti le tecniche di preparazione del pane artigianale e le numerose tipologie che vengono incontro alle esigenze sempre più differenziate dei clienti. I panificatori hanno rapporti consolidati con la clientela che in larga parte è storica e fidelizzata e nel cesenate coprono in larga parte il territorio, anche nei quartieri periferici, anche negli ultimi anni qualche buco non è si è colmato a casa della difficoltà di realizzazione del ricambio generazionale”.
“Il pane – affermano dal Panificio Moderno di Daniele Strada in via Brenzaglia, uno dei tanti forni protagonisti della campagna di sensibilizzazione odiernaresta alimento centrale nella dieta dei cesenati anche se i volumi sono diminuiti e per sopperire al calo della vendita del pane, i panifici si sono da anni attrezzati con l’aumento dei prodotti dolciari e salati più sfiziosi. L’adeguamento del costo di pane e altri prodotti è ben al di sotto degli incrementi delle materie prime e del costo dell’elettricità. La clientela affezionata resta stabile, anzi si fidelizza ancora di più, ma diminuiscono le quantità acquisite. In prospettiva il problema più spinoso è assicurare continuità ai panifici con i ricambio generazionale poiché questo mestiere, tra i più nobili ed antichi, non riscuote appieno i favori dei giovani che si spaventano probabilmente di fronte ai sacrifici che esige la gestione di un forno con il lavoro notturno. Tuttavia l’impresa familiare di un forno dà grandi soddisfazioni a chi sceglie di svolgere questa attività, proseguendo magari l’opera di chi l’ha preceduto”.
“Non pochi forni territoriali sono storici – mette in luce Confartigianato cesenate – e tramandati di generazione in generazione. L’auspicio è che anche la proposizione di modelli culturali adeguati aiuti le nuove leve e riscoprire i mestieri artigiani più tradizionali che rispondono alle esigenze di fette di mercato comunque importanti che garantiscono redditività, sia pure in contesti più complessi rispetto al passato”.
Nella foto i sacchetti personalizzati col pane e i prodotti dolciari distribuiti questa mattina al Panificio Moderno in via Brenzaglia.