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Filiera edile, decalogo Confartigianato per la piena ripartenza
A cura dell’Ufficio Stampa
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Rendere stabili gli incentivi per le ristrutturazioni in edilizia e prorogare a tutto il 2023 il superbonus 110%. A questa proposta Confartigianato Cesena ne unisce altre per il rilancio della filiera edile nel territorio, in una sorta di decalogo per la piena ripartenza.
“Il comparto delle costruzioni – mette in luce il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena – è interessato da tutte le sei missioni previste nel Pnrr, dalla digitalizzazione alla transizione verde, dalle infrastrutture per una mobilità sostenibile agli interventi per la coesione territoriale e l’inclusione. Positivo che il comparto intercetti circa la metà delle risorse previste dal Recovery Plan, ma servono tempi rapidi attraverso procedure e strumenti di semplificazione efficaci. Il 2021 potrebbe essere l’anno della svolta per il settore delle costruzioni, anche grazie alla grande opportunità offerta dal superbonus 110%, che rappresenta una misura straordinaria per l’attuazione di una strategia volta alla riqualificazione del patrimonio edilizio nazionale”.
“Quanto al Codice degli appalti – prosegue il Gruppo di Presidenza – va favorita la partecipazione delle piccole imprese. In particolare, per i piccoli lavori chiediamo che venga recepita la nostra proposta degli appalti a Km zero, vale a dire di premiare la territorialità, favorendo la partecipazione agli appalti in base a criteri legati alla sede legale dell’azienda nel territorio e all’operatività nel Comune, con l’obiettivo di preservare la ricchezza sul territorio. Inoltre chiediamo la suddivisione in lotti di lavorazione o prestazionali per garantire alle micro e piccole imprese l’effettiva possibilità di partecipare agli appalti”.
“Un’altra esigenza della filiera importante in un’ottica di prospettiva – conclude il Gruppo di Presidenza- è quella di favorire l’ingresso dei giovani nel settore delle costruzioni, anche con misure di rilancio della formazione tecnica e professionale e incentivi per le assunzioni”.
