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Effetto pandemia: nei trasporti cambia la domanda

A cura dell’Ufficio Stampa
uff.stampa@confartigianatofc.it

Il sistema del trasporto e della logistica sta registrando effetti rilevanti dalla crisi economica generata dalla pandemia, con modifiche profonde della domanda e dell’offerta di mobilità. A evidenziarlo è Confartigianato Trasporti Cesena.

“Nel 2020 il fatturato del comparto del trasporto e magazzinaggio in Italia è crollato del 17,5% anche nel nostro territorio e il trasporto merci – affermano il presidente Luca Facciani e il responsabile Eugenio Battistini  – ha sofferto un calo dell’11,7% della produzione manifatturiera, associato ad una riduzione del 10 dei flussi di commercio estero. Il boom dell’e-commerce, conseguente ai provvedimenti restrittivi e la sospensione di attività commerciali, non si è tradotto con la stessa intensità nell”ultimo miglio’ delle consegne. Il dimezzamento dei flussi turistici, la riduzione di due terzi dei viaggi di lavoro, la cancellazione di eventi e fiere, l’annullamento delle gite scolastiche e, più in generale, la caduta della mobilità conseguente ai provvedimenti restrittivi per contrastare l’epidemia da Covid-19 ha reso drammatiche le condizioni settore privato del trasporto persone – composto da imprese di trasporto con taxi, trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente e di autobus turistici e scuolabus – che nel 2020 segna una caduta dei ricavi tra le più pesanti, con una flessione del 73,8%: in termini assoluti si tratta di 4.118 milioni di euro di mancati ricavi.

Per la seconda economia manifatturiera dell’UE, che muove su strada il 44% del valore dell’interscambio commerciale, la prevista riduzione delle emissioni .- aggiungono Facciani e Battistini – deve essere accompagnata incentivando con un piano pluriennale il rinnovo del parco veicolare e rafforzando gli investimenti in quelle infrastrutture logistiche che favoriscono l’interscambio della modalità di trasporto (gomma-treno e gomma-nave), modificando in direzione degli autotrasportatori che compiono la scelta intermodale gli attuali strumenti Marebonus e e sui ristori stanziati dal Governo”.