Presidenza-2025 (2)

Confartigianato soddisfatta: definizione giuridica di ‘prodotto artigianale’, storica conquista a favore delle imprese

A cura dell’Ufficio Stampa
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La nuova definizione giuridica di “prodotto artigianale” rappresenta una svolta destinata a rafforzare l’identità delle imprese artigiane e a garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori. È questo il giudizio del Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena sulla norma introdotta dall’articolo 16 della Legge annuale sulle Pmi, che riserva esclusivamente alle imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane l’utilizzo delle denominazioni riferite all’artigianato e all’artigianalità.

La nuova disciplina, illustrata nel corso di un webinar organizzato da Confartigianato dedicato alle FAQ ministeriali, chiarisce che l’obiettivo della legge è impedire che imprese non artigiane possano presentare prodotti o servizi come artigianali, tutelando così il valore autentico del lavoro delle nostre  botteghe.

«Anche per un territorio come il nostro – evidenzia il Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena (nella foto) – questa norma rappresenta un riconoscimento di rilievo. Il comprensorio cesenate vanta una presenza diffusa di imprese artigiane che operano nei settori della manifattura, dell’edilizia, dell’impiantistica, dell’autoriparazione, dell’alimentazione e dei servizi alla persona. Realtà che ogni giorno investono in competenze, qualità e rapporto diretto con il cliente e che ora vedono finalmente tutelato anche il valore della propria identità».

Le FAQ del Ministero precisano che le imprese non artigiane potranno continuare a commercializzare prodotti realizzati da imprese artigiane, purché ne sia chiaramente indicata la provenienza, evitando qualsiasi confusione. Rimane inoltre possibile utilizzare espressioni come “fatto a mano”, “tradizionale”, “su misura” o “realizzato con manualità”, purché non risultino ingannevoli.

«La nuova disciplina – conclude il Gruppo di Presidenza – non introduce vincoli inutili, ma regole chiare che distinguono chi possiede i requisiti previsti dalla legge. È una tutela per le imprese che hanno scelto il percorso dell’artigianato e, nello stesso tempo, una garanzia per i consumatori, che potranno riconoscere con maggiore certezza l’autenticità del prodotto artigianale. Un passo avanti che valorizza un patrimonio economico e culturale fondamentale anche per il nostro territorio».