Confartigianato: “Duplice impegno: contenere l’inflazione e abbassare i costi di produzione”

A cura dell’Ufficio Stampa
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Le nostre imprese conoscono le difficoltà di un momento delicato in cui ciascuno deve fare la propria parte. Per questo, con senso di responsabilità, Confartigianato ha aderito al patto anti-inflazione promosso dal Governo. Lo rimarca Confartigianato cesenate che mette in luce, parimenti, la necessità assoluta di contenere i costi di produzione per poter fronteggiare l’inflazione. 

“Le imprese associate  sono sensibilizzate ad individuare – spiega il Gruppo di Presidenza (Stefano Ruffilli, Daniela Pedduzza e Marcello Grassi, nella foto)-, per il periodo ottobre-dicembre, prodotti e servizi rivolti al consumatore finale per i quali attivare iniziative di politica commerciale finalizzate a contrastare l’inflazione, anche con un eventuale blocco dei prezzi, ma nel rispetto della libera concorrenza e della strategia di ciascuna impresa che ne valuterà l’applicazione in ragione della sostenibilità economica. Basilare è tuttavia tenere in conto l’impatto in senso positivo o negativo sui propri conti economici dell’andamento dei costi di produzione, influenzati dall’andamento dei prezzi delle materie prime, dell’energia, della logistica e degli imballaggi”.
“Confartigianato – mette in luce il Gruppo di Presidenza cesenate – intende contribuire al contenimento dell’inflazione, nello spirito di comunità richiamato dalla premier che vede protagoniste le imprese a valore artigiano, ma ribadisce la necessità assoluta di affrontare i problemi che influiscono sui costi di produzione delle imprese e sulla formazione dei prezzi. A questo proposito, apprezziamo l’impegno di avviare  un tavolo permanente di filiera presso il ministero delle Imprese e del made in Itay”.
“L’obiettivo –  prosegue il Gruppo di Presidenza Confartigianato cesenate – deve essere quello di accrescere la competitività ed efficienza delle aziende, aumentare la semplificazione dei processi produttivi e distributivi e incrementare la concorrenza, affinché possano prodursi le giuste ricadute positive sui cittadini consumatori e sulle loro famiglie”.