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Confartigianato Cesena interpella i candidati sindaco:”Sostenere la transizione alla economia circolare”

A cura dell’Ufficio Stampa
uff.stampa@confartigianatofc.it

Obiettivo Cesena che cresca in modo sostenibile e attui l’economia circolare. Uno sviluppo di qualità deve confrontarsi oggi con i temi dell’innovazione, dell’economia sostenibile e circolare e Confartigianato chiede ai candidati sindaco di Cesena di creare i presupposti perché le imprese possano essere affiancate in questa azione virtuosa. Un modo nuovo di interpretare lo sviluppo, prefiggendosi ricadute sulla qualità della vita delle persone e del territorio.

 

“Da corpo intermedio serio e capace di innovarsi, Confartigianato Cesena vuole porsi come propulsore dello sviluppo sostenibile e in questo senso evidenziamo come le tematiche del recupero del patrimonio abitativo e produttivo delle città, della sicurezza, dell’uso intelligente delle tecnologie per il risparmio energetico, dell’accesso ai servizi e della riduzione dell’impatto ambientale, anche attraverso lo sviluppo dell’economia del recupero e del riciclo – rimarca il Gruppo di Presidenza Confartigianato formato da Stefano Ruffilli, Marcello Grassi e Daniela Pedduzza -, saranno al centro dell’agenda politica dei prossimi anni anche per il nostro territorio. Sono ambiti in cui l’artigianato e la piccola impresa possono essere protagonisti attraverso start-up innovative anche nel nostro territorio locale. Analogamente, le piccole imprese svolgono un ruolo fondamentale nel presidio sociale, nell’animazione dei centri storici e delle aree periferiche e nella promozione culturale e turistica del territorio e si tratta di sostenerle in questa azione che si riverbera a favore della coesione sociale del territorio”.

“Per questo obiettivo Confartigianato ha avanzato richieste mirate – aggiunge il Gruppo di Presidenza – : integrazione pubblico-privato nello sviluppo di tecnologie per il presidio del territorio e la messa in sicurezza di abitazioni ed attività imprenditoriali da fenomeni di criminalità; adozione di modalità di gestione del servizi rifiuti improntati all’equità attraverso il metodo della tariffa puntuale corrispettiva; condivisione di una strategia pluriennale completa di obiettivi e strumenti concreti (fiscalità premianti, sostegno all’eco-innovazione) in grado di sostenere la transizione delle imprese ai principi dell’economia circolare. Quest’ultima è una sfida che interpella imprese e cittadini, puntando sui nuovi materiali e i rifiuti non visti come un costo ma come opportunità, ad esempio creando energia da destinare alle aziende, una nuova frontiera prefigurata anche dagli obiettivi dell’Unione Europea che mira a realizzare una percentuale fra il 75 e l’80% di riciclo entro il 2030. Chiediamo inoltre politiche di rigenerazione delle aree urbane a partire dal centro storico, volte a incentivare l’insediamento delle attività, aumentarne l’attrattività e favorirne l’accessibilità attraverso una mobilità sostenibile e soste più intelligenti”.

Nella foto il gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena formato da Stefano Ruffilli, Daniela Pedduzza e Marcello Grassi con il segretario Stefano Bernacci e il responsabile sindacale Eugenio Battistini.