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- Autotrasporto, operativo l’accordo di Palazzo Chigi. Al via credito d’imposta da 300 milioni di euro, revocato il fermo di settore. Confartigianato trasporti cesenate soddisfatta
Autotrasporto, operativo l’accordo di Palazzo Chigi. Al via credito d’imposta da 300 milioni di euro, revocato il fermo di settore. Confartigianato trasporti cesenate soddisfatta
A cura dell’Ufficio Stampa
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“È una notizia importante per tutto il comparto dell’autotrasporto e per le tante imprese che ogni giorno garantiscono la mobilità delle merci nel nostro Paese”. Così il presidente cesenate di Confartigianato Trasporti, Luca Facciani, commenta l’esito dell’incontro tra il Governo e Unatras, il coordinamento unitario delle associazioni nazionali dell’autotrasporto merci di cui fa parte Confartigianato Trasporti, che ha portato alla piena operatività delle misure previste dall’Accordo di Palazzo Chigi del 22 maggio.
“Esprimiamo soddisfazione – sottolinea Facciani – perché gli impegni assunti hanno trovato finalmente una concreta attuazione. In particolare, il decreto che rende disponibile il credito d’imposta da 300 milioni di euro rappresenta una risposta attesa dalle imprese, messe a dura prova dall’aumento dei costi del carburante. Il caro gasolio ha inciso pesantemente sulla sostenibilità economica delle aziende di autotrasporto e questo intervento può offrire un sostegno significativo”.
Durante l’incontro il Ministero dei Trasporti ha illustrato anche le modalità operative per la presentazione delle domande attraverso la piattaforma informatica dedicata. “Sarà fondamentale ora garantire procedure chiare e tempi rapidi – aggiunge il presidente cesenate di Confartigianato Trasporti – affinché le risorse possano arrivare effettivamente alle imprese”.
Un altro elemento giudicato positivo riguarda l’istituzione del Tavolo permanente dell’autotrasporto e della logistica, che coinvolgerà associazioni dell’Albo autotrasporto e rappresentanti della committenza. “Il confronto stabile tra tutti gli attori della filiera è uno strumento necessario per affrontare le criticità del settore”, conclude il presidente Facciani.
