brighimatteo

Alfero di Verghereto, Gruppo Giovani di Confartigianato al pastificio del Fumaiolo: “Costruiamo la restanza e il ricambio generazionale per non spopolare i territori”

A cura dell’Ufficio Stampa
[email protected]

Scegliere di restare per costruire il futuro. È questo il messaggio al centro dell’iniziativa “Restanza artigiana e ricambio generazionale”, promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Cesena, in programma giovedì 23 luglio, a partire dalle ore 10, al Pastificio del Fumaiolo di Alfero di Verghereto. La scelta della sede non è casuale. Il Pastificio del Fumaiolo rappresenta infatti una realtà imprenditoriale di eccellenza dell’Alto Savio che ha saputo crescere facendo della montagna un valore competitivo, coniugando innovazione, qualità e forte radicamento territoriale.

Un esempio concreto di come l’impresa artigiana possa diventare un presidio economico e sociale, contribuendo alla vitalità delle comunità e alla salvaguardia del patrimonio produttivo locale. L’iniziativa suggella l’impegno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Cesena nel promuovere un modello di sviluppo nel quale la crescita delle imprese è strettamente connessa a quella dei territori. La “restanza artigiana” non è una scelta di rinuncia, ma la volontà di trasformare il legame con le proprie radici in un’opportunità di crescita, innovazione e competitività, garantendo continuità alle imprese e valorizzando il patrimonio di competenze costruito nel tempo. L’incontro offrirà un’occasione di confronto, ispirazione e networking tra giovani imprenditori, imprese e sistema associativo, portando sul territorio un tema strategico per il futuro dell’artigianato. In Alto Savio le imprese resistono, ma il fenomeno dello spopolamento montano è una spada di Damocle che pende sul territorio.

«La restanza artigiana significa scegliere consapevolmente di costruire il proprio futuro nel luogo in cui si vive e si lavora – afferma il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato Cesena, Matteo Brighi –. Per un imprenditore restare significa innovare, creare valore e assicurare continuità alle imprese e alle comunità. Confartigianato è impegnata ad accompagnare il ricambio generazionale affinché il patrimonio di esperienza, competenze e cultura d’impresa non venga disperso, ma rappresenti la base su cui costruire una nuova stagione di sviluppo. Lo sviluppo delle imprese e quello dei territori sono inscindibili: dove cresce un’azienda cresce anche la comunità che la ospita». Brighi richiama poi l’attenzione sulla necessità di sostenere con politiche mirate le aree montane e periferiche. «La montagna ha bisogno di imprese che continuino a investire, ma anche di condizioni che rendano possibile questa scelta. La restanza va favorita attraverso servizi efficienti, infrastrutture, collegamenti, reti digitali e opportunità formative, riducendo il divario che ancora esiste rispetto alla pianura. Solo così i giovani potranno scegliere di restare, avviare o proseguire un’attività imprenditoriale e contribuire a contrastare lo spopolamento, mantenendo vivi il tessuto economico e la coesione sociale delle comunità locali».

Il programma si aprirà con i saluti istituzionali di Stefano Soldati, componente del Gruppo di Presidenza di Confartigianato Cesena, cui seguirà l’intervento di Riccardo Porta, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori Confartigianato, dedicato ai temi della restanza artigiana e del ricambio generazionale. Alessandro Caminati porterà la testimonianza del Pastificio del Fumaiolo quale esempio di impresa capace di crescere investendo nel territorio appenninico, mentre le conclusioni saranno affidate a Matteo Brighi. La giornata sarà articolata in due sessioni di lavoro, una al mattino e una nel pomeriggio, intervallate da una visita aziendale e dal pranzo conviviale. Nel pomeriggio spazio alla formazione con Rosalba Campanale, coach e formatrice specializzata nello sviluppo del capitale umano, e con il mental coach internazionale Matt Traverso, in collegamento da Palma di Maiorca, moderati da Roberta Gagliardi, responsabile nazionale del Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato.

La formula dell’iniziativa è stata pensata dal Gruppo Giovani non solo per approfondire temi strategici per il futuro delle imprese, ma anche per favorire la nascita di relazioni imprenditoriali solide. La condivisione di esperienze, il confronto diretto e la socializzazione rappresentano infatti un tratto distintivo dell’azione del Gruppo Giovani di Confartigianato Cesena, convinto che la crescita delle imprese passi anche dalla capacità di fare rete, creare fiducia e mettere in comune competenze, idee e buone pratiche. Perché la restanza non è soltanto una scelta individuale, ma un progetto collettivo che si costruisce attraverso comunità imprenditoriali sempre più coese e capaci di guardare insieme al futuro.

Nella foto il presidente del Gruppo Giovani di Confartigianato Cesena Matteo Brighi.