- Confartigianato Federimpresa FC
- Notizie
- Donne Imprese, la presidente cesenate Fabbri alla Convention Nazionale: Confartigianato chiede politiche per favorire l’imprenditoria femminile
Donne Imprese, la presidente cesenate Fabbri alla Convention Nazionale: Confartigianato chiede politiche per favorire l’imprenditoria femminile
A cura dell’Ufficio Stampa
[email protected]
- Notizie
Una Convention nazionale ricca di contenuti, testimonianze e indicazioni concrete per affrontare le nuove sfide dell’imprenditoria femminile. Anche una delegazione cesenate di Donne Impresa Confartigianato ha partecipato all’appuntamento nazionale svoltosi a Roma nella sede di Confartigianato Imprese, dedicato a una duplice ricorrenza di grande valore simbolico e storico: gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne e gli 80 anni dalla nascita di Confartigianato.
Nella Convention sono stati posti al centro temi strategici come welfare, conciliazione tra famiglia e lavoro, accesso al credito, formazione, innovazione tecnologica e valorizzazione del talento imprenditoriale femminile, partendo dalla consapevolezza che il contributo delle donne rappresenta oggi una leva decisiva per la crescita economica e sociale del Paese.
A rappresentare il territorio cesenate è stata la presidente di Donne Imprese Confartigianato Cesena Fulvia Fabbri, che evidenzia il valore dell’esperienza vissuta a Roma quale occasione concreta di approfondimento e condivisione di buone pratiche.
“È stata una Convention molto partecipata e particolarmente significativa – sottolinea Fulvia Fabbri – perché ci ha consentito di confrontarci con imprenditrici provenienti da tutta Italia, ascoltando esperienze diverse ma accomunate dalle stesse sfide. Ne è emerso un patrimonio di idee, suggerimenti e proposte operative che sarà importante trasferire anche nel nostro territorio per sostenere sempre meglio le imprese femminili”.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati dati che evidenziano da un lato la crescita dell’imprenditoria femminile italiana e dall’altro le criticità ancora presenti: difficoltà nella conciliazione dei tempi di vita e lavoro, carenza di servizi per le famiglie, aumento dei costi energetici e produttivi, difficoltà nel reperire personale qualificato e necessità di accompagnare le imprese nelle transizioni digitale e ambientale.
“Anche nel cesenate – prosegue Fulvia Fabbri – molte imprenditrici vivono quotidianamente problematiche complesse. Penso soprattutto alla difficoltà di conciliare responsabilità familiari e attività lavorativa, ma anche alla necessità di affrontare mercati sempre più competitivi e trasformazioni tecnologiche rapide. Per questo è fondamentale fare rete, condividere esperienze e creare strumenti concreti di sostegno”.
Particolarmente apprezzato il messaggio emerso durante la Convention sul valore dell’“intelligenza artigiana”, intesa come capacità di coniugare innovazione, creatività, qualità del lavoro e centralità della persona.
“Le nostre imprese femminili – aggiunge Fabbri – rappresentano una risorsa preziosa per l’economia locale. Sono realtà capaci di innovare senza perdere il legame con la tradizione, di creare occupazione e di mantenere vivo il tessuto economico e sociale delle comunità. Come Donne Impresa continueremo a promuovere momenti formativi, occasioni di confronto e iniziative che aiutino le imprenditrici a non sentirsi sole di fronte alle difficoltà”.
La presidente cesenate sottolinea infine come dalla Convention romana sia emersa con forza la necessità di politiche sempre più attente al lavoro femminile e alla valorizzazione delle competenze.
“Il messaggio più importante che portiamo a casa – conclude Fulvia Fabbri – è che sostenere l’imprenditoria femminile non significa aiutare una categoria particolare, ma investire nel futuro dell’intero Paese. Le donne possono dare un contributo fondamentale alla crescita economica, all’innovazione e alla coesione sociale, ma devono essere messe nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio potenziale”.
La presidente di Donne Impresa cesenate Fulvia Fabbri
