Le energie rinnovabili offrono grandi potenzialità di sviluppo alle piccole imprese, sia in termini di innovazione sia per la creazione di posti di lavoro.
Per questo, Confartigianato si batte affinchè i decreti sulle energie rinnovabili in corso di emanazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente, non penalizzino i piccoli impianti.
Lo afferma il Gruppo di Presidenza Confartigianato Fderimpresa Cesena, formato da Alessandro Naldi, Lorenza Fantozzi e Ivano Scarpellini.
Nel nostro territorio aumenta il bacino di imprese potenzialmente interessate alla filiera delle energie rinnovabili e sono bel 685 nell'area provinciale, equamente distribuite: di queste 585 si occupano di installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione). Sono 77 quelle che operano nella produzione di energia elettrica, 19 sono operative nella fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici. La crescita delle installazioni di impianti fotovoltaici ha costituito un driver decisivo per la demografia di impresa.
“Il fotovoltaico - prosegue il Gruppo di presidenza Confartigianato - ha supera l’eolico ed è diventato la prima fonte energetica rinnovabile d’Italia, ad eccezione dell’idroelettrico. Un sorpasso storico, avvenuto a febbraio 2012, quando il fotovoltaico produceva 10.678 GWh contro i 10.568 GWh dell’eolico. A maggio 2012, la distanza è aumentata ulteriormente, 14.490 GWh contro 11.541 Gwh. Un risultato raggiunto grazie al boom dell’ultimo anno del fotovoltaico. Da maggio 2011 a maggio 2012, la produzione di energia fotovoltaica è aumentata di 11.220 GWh, contro un aumento di 2.448 GWh realizzato dall’eolico.
Investire sulle rinnovabili, però, non sembra portare vantaggi soltanto in termini ambientali. Secondo l’Ufficio studi di Confartigianato, infatti, i primi benefici sono di natura economica. Con l’occupazione, aumenta anche il numero delle imprese coinvolte. Dal I trimestre del 2009 al I trimestre del 2012, il numero delle aziende attive nel settore delle fonti rinnovabili aumenta del 10,2%.